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venerdì 16 ottobre 2015

Tra Pisa e Lucca a passi di stile

Pisa, 10 ottobre.
Guardo dalla finestra, ancora una volta mi sono fatta trasportare dalla bellezza dei nostri monumenti italiani e la mia vista, dalla suite del "Relais i Miracoli", si apre sulla straordinaria torre pendente.
La pioggia è prossima a cadere ma in fondo le città vanno vissute anche con l'ombrello in mano e così farò.
I miei ultimi ricordi di questa città risalgono all'infanzia o poco più, era doveroso dunque ritornare e vedere Piazza dei Miracoli con occhi maturi.
 
Dal 1990 la torre di Pisa è stata chiusa al pubblico per una lunga opera di restauro che le ha permesso di ridurre la sua pendenza pericolosa e di aver guadagnato circa 44 cm di arretramento sulla sua proiezione verticale. Finalmente dal 2011, oltre quindi ad avere un nuovo assetto statico garantito almeno per altri 100 anni, è possibile rivederla nel suo candido splendore, ripulita e maestosa nei suoi 60 metri di altezza .

Con 18 euro, adulti e bambini (solo dagli 8 anni in su) possono arrivare fino all'ordine inferiore di campane percorrendo 294 gradini solcati e lisciati dal tempo; durante la salita o discesa è sempre percepibile l'inclinazione della torre e questo può creare uno strano effetto di vertigini.

Eccomi all'interno della torre durante la salita! jeans e ankle boots con tacco 5 cm, comodi e indicati per la giornata di pioggia, giubbino in pelle biker perché in fondo non fa freddo.


 

La vista del Duomo e Battistero dalla sommità della Torre.


 Arriva la sera ed il tramonto colora la piazza di mille sfumature, che magia!
E che vista privilegiata!

 
Io sono pronta, tenuta casual, coat Pinko modello Rebus1 della collezione attuale FW15, Pull N.°21 di Alessandro Dell'Acqua e skinny in pelle Zara.
 
 
 
 
Ecco i pantaloni che indosso, in una foto con maggiore dettaglio.

Il Cappotto Pinko in lana con trama tessuto principe di Galles  lungo fin sotto il ginocchio con taglio essenziale che slancia la figura.



La borsa che indosso è una della mie creazioni, la n°7, (vedere post "Creatività Hand Made" di agosto 2015). In questo modello ho applicato charms in argento che la rendono originale e allo stesso tempo grintosa. Questa piccole pochette che realizzo mi rendono molto orgogliosa lo devo ammettere.

 
 Per una buona cenetta consiglio L'osteria del Cavaliere, in via San Frediano a pochi passi dalla piazza dell'università.
 


La domenica mattina un meraviglioso sole filtra attraverso le persiane e quando apro la finestra questo è lo spettacolo che vedo!


Un giretto d'obbligo col sole per tutta la Piazza dei Miracoli e poi giro shopping in via Borgo Stretto dove si trovano bellissimi negozi di famose griffe oppure si prosegue oltre il ponte che attraversa l'Arno per trovare negozi  low cost dei più noti franchising.

Oggi servono gli occhiali! Dior, mod. SoReal nero e specchiato.


La scultura di Arnaldo Pomodoro,  alla base della Torre.
 
 
 
 Verso la strada di ritorno facciamo tappa a Lucca, molto curata e vivibile con la sua cerchia di mura medievali e dopo il tour delle chiese del centro, facciamo una passeggiata disintossicante nel verde.

Foto dalle mura di Lucca. Le mura sono percorribili per intero ed al centro è presente una buona strada in parte asfaltata comoda per bici e risciò che si noleggiano sempre in città; un tempo erano carrabili ma poi penso che la scelta ecologica sia stata quella vincente .
 
Mamma fashion e figlia :)
 
Borsa Roberta Gandolfi in pelle con frange della collezione 2014-2015.
 

Next tour Parma, stay tuned!
 

domenica 26 ottobre 2014

Il ritorno di secchiello e frange



 

Nella foto in alto indosso un abito con orlo in piume di struzzo, boots Chanel e borsa di Roberta Gandolfi, in pelle nera con frange di gran moda, visibile meglio nella foto qui sopra.



LA NASCITA DEL SECCHIELLO 

Le origini del secchiello risalgono al 1935, anno in cui Elsa Schiapparelli  crea il suo primo a forma cilindrica (nella foto sopra si vede la borsa portata a mano) e subito dopo nel  1937 è la volta di Gucci che lo propone in pelle di cinghiale; Hermès solo in seguito arriverà con proposte estive per questo tipo di borsa.
Per Louis Vuitton, il modello Bucket, nella sua forma a secchiello, oggi ancora in produzione e tanto amato, inizia la sua storia nel 1968.
 
Incredibilmente il secchiello è  sempre stato considerato la borsa delle nostre mamme e negli anni '90 spopolava tra le signore, poi scompare per anni fino a ritornare prepotentemente sulle passerelle 2014 con una veste nuova ed accattivante arricchita di pietre, borchie o frange che lo rendono attualissimo. Il secchiello è nelle versioni medie e grandi ovviamente una borsa da giorno, da passeggio o lavoro che sia,  tuttavia nelle versioni più piccole è sicuramente d'effetto anche per la sera meno formale come una serata con gli amici.
 
 
Qui sotto propongo una selezione di modelli della borsa a Secchiello che i vari stilisti hanno creato in questo ultimo periodo. A voi la scelta!!!
 
Secchiello con frange di Sara Battaglia.
Secchiello di Sara Battaglia in una nuance diversa dal bianco sopra proposto.
Multicolor proposti da Gucci



Elisabetta Franchi.


Saint Laurent Paris con frange.






Louis Vuitton in canvas Monogram e pelle. 


Louis Vuitton in Pelle Epi.


Alexander Wang .


Il secchiello Spongebob di Moschino


Prada



Prada






Saint Laurent Paris con frange e borchie.


Ancora Moschino questa volta in vernice rossa.


Piccolo e prezioso di Miu Miu




Moschino in pelle nera , dimensione grande e maxi logo oro.
Anna, il secchiello di Fendi Selleria.



Le vetrine di Furla a Firenze con vari modelli di borse a secchiello.
Moschino, pelle nera con profili rossi e maxi logo oro.

Se non vi piace il secchiello qui sotto altri modelli di borse che hanno ripreso solo il tema delle frange.



Qui sotto Micheal Kors in una maxi clutch con frange.
 
Qui sotto Roberto Cavalli con borchie e maxi frange

Sotto, altra Clutch di Roberto Cavalli
 
 
 
Just Cavalli per la Fur Bag in ottanio 


 
 Sara Battaglia con le sue borse a spalla che cambiano la posizione delle grange, non più alla base della borsa ma sulla tracolla.





 Gucci e la sua Bamboo Fringe in più colori, in camoscio o rettile.