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sabato 6 dicembre 2014

Tendenze fiorentine

Tra ottobre e novembre sono stata più volte a Firenze, in parte per lavoro ed in parte per svago in occasione del Roberto Bolle and Friends che ha previsto una tappa nella città Fiorentina presso il Mandela Forum il 24 novembre 2014.
Per me che considero Firenze la mia seconda città nativa dopo avervi trascorso  gran parte della mia gioventù durante gli anni universitari, tornare in questi luoghi  è sempre un'occasione per scoprire angoli nuovi ma anche per passeggiare liberamente nelle vie del centro e dedicarmi alla ricerca di capi ed accessori interessanti nelle boutique e negozi alla moda.

Per affrontare il viaggio,  diversamente da quello che parrebbe più logico, è alquanto improbabile  mi troviate ad indossare jeans e scarpe da ginnastica (queste ultime è davvero una rarità, forse le indosso due volte l'anno al di fuori delle attività sportive!); sono sempre dell'idea che soprattutto durante gli spostamenti è necessario mantenere lo stile che ci rende inconfondibili, è sempre il nostro biglietto da visita e soprattutto chi ci vede per la prima volta si ricorderà di noi con quell'outfit e quindi non possiamo avere cadute di stile :)
Io in questa occasione ho scelto gonna in ecopelle color cognac, decolleté bicolore di Ferragamo, cappotto in lana Max Mara  e Borsa Sicily in stampa crespo leo di Dolce & Gabbana. 

 
Il Duomo di Santa Maria del Fiore, in pieno centro a Firenze.

Una fissa per me quando arrivo a Firenze è quella di andare a vedere la vetrina di Chanel, con boutique in piazza della Signoria.

Qui sopra la vetrina della Boutique Chanel in Piazza della Signoria in cui fanno spicco le Chanel Boy Bag e le 2.55 borse iconiche della maison. I toni scelti per la vetrina non mi fanno impazzire lo devo ammettere, forse è la prima volta che mi allontano con una delusione e senza la voglia di entrare in negozio.


Qui sopra altri modelli di Boy bag, una borsa che in questo caso unisce la pelle al tessuto bouclé caratteristico della maison francese.

Proseguendo il percorso eccomi davanti alla boutique Prada, in via Dei Tornabuoni. Anche in questa vetrina lo stile proposto non mi convince, troppo retrò questi colli che io ricordo tipici della mia infanzia e degli anni ancor più remoti e rimango scettica anche su questi stivali, il tacco trapezoidale dubito possa essere una tendenza che ci porteremo dietro per più stagioni. Le uniche a colpirmi sono le borse, in particolare quella color miele sulla destra e poi tutte quelle sotto in foto, adattissime per il lavoro perché molto capienti.
 


Finalmente una vetrina che sa il fatto suo anche se poi  per l'eccentricità dei capi proposti non comprerei mai nulla.
Mi trovo da LuisaViaRoma, a pochi passi da Piazza della Repubblica e la vetrina è interamente dedicata a Moschino e alle ultime creazioni da passerella di Jeremy Scott, suo nuovo direttore creativo. Inutile dire che qui la visual (o vetrinista se vi piace di più) si è impegnata davvero perché l'immagine davanti ai miei occhi è davvero accattivante e mi fa entrare in negozio! 


A pochi passi, in via De Pecori, trovo Flavio Castellani che per le prossime festività propone un abito rosso interamente in pizzo con profondo scollo impreziosito da croce gioiello.
Sicuramente un abito che si adatta unicamente a fisicità androgine, con poco senso e forme in generale perché poi si rischierebbe di passare dall'elegante al pesantemente volgare.
Per la mia corporatura più mediterranea dunque ho già scartato l'articolo!
 

Anche Guess by Marciano in via dei Vecchietti propone il rosso, questa volta però un abito che lascia più scoperta la schiena e si allarga in una gonna plissé sui fianchi che dunque dovranno essere poco importanti per non accentuare le rotondità .

Firenze è straordinaria, non mi stancherò mai di soggiornare in questa città, quanto poi arriva la sera, il gioco di luci ed ombre è formidabile.

A Firenze se siete amanti del vintage avrete di che stupirvi per i numerosi negozietti ricolmi di abiti, borse, accessori, ma anche foto e gadget datati. Per il vintage "serio" di abiti ed accessori ecco alcune dritte: Boutique Nadine, Jules&JimStreet Doing-Vintage Couture, Officina Vintage, Lady Jane B, A.N.G.E.L.O Vintage Clothing.
 



Eccomi poi davanti a scarpe che mi fanno sognare Hollywood o una serata di cabaret tanto sono scintillanti!
Sono in via Roma alla boutique Miu Miu, davvero di grande effetto!

In via Tosinghi si trova la boutique di Valentino, molto natalizia nella sua scelta cromatica dove prevale sempre il rosso e sue derivazioni , must della maison. Inutile dire che sono piccoli gioielli ed in questo caso farei incetta di tutte le borse esposte, forse perché ho un debole per questa collezione, audace e giovane .
Se vai a Firenze non puoi andartene senza aver gustato uno dei panini farciti da " I fratellini". Per me è una tradizione e quando vedrete la fila in attesa lungo via dei Cimatori capirete che non è solo una mia abitudine ! Con 5 euro vi potrete gustare un ottimo panino ed un calice di vino...cosa volete di più.




Approfittando della visita alla città sono entrata anche alla mostra dedicata a Picasso, presso Palazzo Strozzi. Una mostra su cui avevo troppe aspettative che sono state improvvisamente deluse quando dopo aver varcato la porta di una sala mi sono ritrovata nel bookshop in tempi troppo rapidi per le mie abitudini. La mostra presenta circa 90 opere ma purtroppo solo pochissime sono di Picasso perché tutto il resto deriva  da importanti artisti spagnoli come Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González .
 
La Cupola del Duomo.


Un altro punto di vista da non perdere è la terrazza della Rinascente, su piazza Repubblica, da qui il panorama è invidiabile e che dire della cupola del Brunelleschi? Pare di poterla toccare con una mano.

Le luci della sera. Un semplice caffè sorseggiato con questo panorama ha un altro sapore e questo cielo  attende il Bolle tour con Roberto Bolle ed i suoi Friends dell'ABT quindi non può che essere una serata speciale.


Roberto Bolle ed Isabella Boylston dopo Excelsior al Mandela Forum di Firenze, tappa del Bolle tour in data 24 novembre 2014.

domenica 26 ottobre 2014

Il ritorno di secchiello e frange



 

Nella foto in alto indosso un abito con orlo in piume di struzzo, boots Chanel e borsa di Roberta Gandolfi, in pelle nera con frange di gran moda, visibile meglio nella foto qui sopra.



LA NASCITA DEL SECCHIELLO 

Le origini del secchiello risalgono al 1935, anno in cui Elsa Schiapparelli  crea il suo primo a forma cilindrica (nella foto sopra si vede la borsa portata a mano) e subito dopo nel  1937 è la volta di Gucci che lo propone in pelle di cinghiale; Hermès solo in seguito arriverà con proposte estive per questo tipo di borsa.
Per Louis Vuitton, il modello Bucket, nella sua forma a secchiello, oggi ancora in produzione e tanto amato, inizia la sua storia nel 1968.
 
Incredibilmente il secchiello è  sempre stato considerato la borsa delle nostre mamme e negli anni '90 spopolava tra le signore, poi scompare per anni fino a ritornare prepotentemente sulle passerelle 2014 con una veste nuova ed accattivante arricchita di pietre, borchie o frange che lo rendono attualissimo. Il secchiello è nelle versioni medie e grandi ovviamente una borsa da giorno, da passeggio o lavoro che sia,  tuttavia nelle versioni più piccole è sicuramente d'effetto anche per la sera meno formale come una serata con gli amici.
 
 
Qui sotto propongo una selezione di modelli della borsa a Secchiello che i vari stilisti hanno creato in questo ultimo periodo. A voi la scelta!!!
 
Secchiello con frange di Sara Battaglia.
Secchiello di Sara Battaglia in una nuance diversa dal bianco sopra proposto.
Multicolor proposti da Gucci



Elisabetta Franchi.


Saint Laurent Paris con frange.






Louis Vuitton in canvas Monogram e pelle. 


Louis Vuitton in Pelle Epi.


Alexander Wang .


Il secchiello Spongebob di Moschino


Prada



Prada






Saint Laurent Paris con frange e borchie.


Ancora Moschino questa volta in vernice rossa.


Piccolo e prezioso di Miu Miu




Moschino in pelle nera , dimensione grande e maxi logo oro.
Anna, il secchiello di Fendi Selleria.



Le vetrine di Furla a Firenze con vari modelli di borse a secchiello.
Moschino, pelle nera con profili rossi e maxi logo oro.

Se non vi piace il secchiello qui sotto altri modelli di borse che hanno ripreso solo il tema delle frange.



Qui sotto Micheal Kors in una maxi clutch con frange.
 
Qui sotto Roberto Cavalli con borchie e maxi frange

Sotto, altra Clutch di Roberto Cavalli
 
 
 
Just Cavalli per la Fur Bag in ottanio 


 
 Sara Battaglia con le sue borse a spalla che cambiano la posizione delle grange, non più alla base della borsa ma sulla tracolla.





 Gucci e la sua Bamboo Fringe in più colori, in camoscio o rettile.