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lunedì 5 giugno 2017

Week end Londinese con ROH e Stonehenge

 
 
Finalmente dopo ben 6h e 40' di ritardo aereo atterriamo a Stansted, sotto una pioggia battente che ci fa comprendere che da qui in poi potrà solo migliorare. Io e mia figlia siamo volate fin qui per vedere ancora una volta Roberto Bolle, questa volta nel ruolo di Armand per l'addio alle scene della prima ballerina Zenaida Yanowsky, storica danser del Royal Opera House di Londra. 
 
Un doccia al volo e siamo già sul taxi ;  io in tenuta floreale #DGOrtensia nonostante la stanchezza atroce, mi sento carica.
 

Una foto prima di entrare e raggiungiamo le altre ragazze del gruppo qui a Londra per lo stesso motivo; stasera abbiamo deciso di cenare al ristorante del ROH prima dello spettacolo, un'esperienza nuova.
 

 
Noi siamo nella balconata, quindi abbiamo la vista sul livello sottostante, davvero un ambiente bellissimo.

 
Ecco il nostro tavolo, da sinistra Monica G., Monica R., Sophia, Io e Laura. Noi siamo una delegazione delle Divine;  dove balla Roberto Bolle, qualcuna di noi c'è sempre!
 
Un consiglio se volete cenare al ROH: si prenota all'atto dell'acquisto dei biglietti dello spettacolo e si può scegliere il menù entro una settimana prima della serata e cambiarlo fino a 48 ore prima. Per un  servizio base comprensivo di tre portate ( antipasto, primo o secondo e dessert) si spende circa 60/70 euro a testa scegliendo dai piatti consigliati. Se si sceglie altro, invece ci saranno delle maggiorazioni. Devo ammettere che è molto bello cenare qui, tuttavia per la qualità dei piatti serviti in proporzione ai prezzi, non credo rifaremo l'esperienza!!!  Forse siamo abituate troppo bene in Italia dove la tradizione culinaria direi che è nettamente superiore...

 
Un suono ci avvisa che lo spettacolo sta per iniziare e dunque prendiamo posto; il dessert lo mangeremo nel primo intervallo . Il Primo tempo è di 55 minuti ed il corpo di ballo ci presenta "The Dream". Ogni volta che vengo al ROH rimango sbalordita dalla rapidità delle prese, dai salti, dalla perfezione dei gesti , insomma dalle capacità tecniche dei ballerini davvero notevoli che è difficile comparare con altri corpi di ballo perché reputo di altissimo livello.
 

 
Il primo intervallo arriva e per noi è tempo di dessert quindi ritorniamo al tavolo per completare la cena.

 
Dopo 25 di intervallo ci sediamo per altri 20 minuti di spettacolo e riconosciamo la bravissima Marianela Nunez in "Symphonic Variations". I minuti passano rapidi anche se questa coreografia, nonostante la bravura del corpo di ballo, non mi rapisce completamente.
 
In realtà la grande attesa è per Roberto Bolle e Zenaida che a seguito del successivo intervallo di 25 minuti si esibiranno in Margherite and Armand per 35 minuti, pochi ma intensi e ricchi di pathos.

 Inutile dire che è stato un successo e tripudio di applausi. Quando Zenaida muore sul palco, riusciamo a sentire il respiro di Roberto e queste sono emozioni che non puoi riuscire a raccontare ,  devi essere presente per capirne l'intensità, ogni racconto ne svilirebbe la vera natura .
 
All'uscita artisti, Zenaida e Roberto si fanno attendere ma noi non abbiamo fretta e mia figlia riesca a fare il bis di stelle!!! Sopra con Zenaida e sotto con Roberto Bolle.


E poi ci siamo noi!!! Le Divine

 
Il sabato inizia da Portobello Road, una tradizione del sabato perché si trova anche il mercatino dell'antiquariato in cui questa volta sono riuscita ad accaparrarmi il binocolo da teatro, piccolino e originalissimo in madreperla molto vintage e prezioso.


Gli acquisti proseguono da Sara Tiara, un negozio di un'artista che produce a mano i suoi splendidi cappellini!!! quello sotto è nostro, visto e piaciuto, ce lo siamo portato in Italia al costo di circa 150 euro.


Poi mica potevamo lasciare le Superga personalizzate in "made in London" in vetrina... anche in questo caso, visto e piaciuto e portato a casa!



 
Dopo Portobello Road la passeggiata prosegue su Trafalgar Square e Jubilee Bridge per poi ammirare London Eye e Tamigi.



 
Per il primo pomeriggio, io e le ragazze abbiamo prenotato, ancor prima di partire, una gita a Stonehenge che m'incuriosisce molto perché in effetti di Stonehenge se ne parla fin dai tempi della scuola ma poi non c'è mai stata l'occasione di vedere da vicino i megaliti e devo ammettere che non vedo l'ora. Il tour che comprende solo viaggio A/R per Stonehenge e audioguida in loco, ci costa circa 50 euro a testa ( Premium Tours) . Preciso che se pensate di andare a Stonehenge con i bus come abbiamo fatto noi, dovete considerare un paio d'ore di viaggio quindi complessivamente 4 ore se ne vanno in autobus dove la temperatura scende paurosamente perché i Londinesi a quanto pare non sentono il freddo. Ho dovuto chiedere più volte all'autista di alzare la temperatura senza grande successo perché poi dopo poco rimetteva il clima a palla!!! che nervoso! Portatevi dunque una bella giacca pesante, anzi consiglio anche l'impermeabile che tanto qua la pioggia è quotidianità e ovviamente anche a Stonehenge non ce la siamo scampata, per fortuna però eravamo sul sentiero di rientro a pochi passi dal bus.



Pensare che questo monumento nelle pietre più vecchie, risale al 3000-2500 a.C aumenta sicuramente l'alone di fascino e mistero del sito. 

Foto di gruppo! In realtà siamo congelate dal freddo non so se si vede ma su questo altipiano il vento è fortissimo e le nuvole nere non promettono nulla di buono; ad ogni modo stare qui è magico, un sito da mettere nella vostra lista dei posti da visitare sicuramente .









 
Dopo la sosta al bookshop, ci prendiamo un thè caldo che per fortuna ci manterrà calde le mani per tutto il tragitto del ritorno. Dopo una protesta di massa all'interno del bus riusciamo a far spegnere l'aria condizionata all'autista per dei brevi tratti!!! Vittoria

La sera dopo il rientro siamo talmente stanche che io e Sophy mangiamo al thailandese sotto l'hotel , le altre decidono per la cucina indiana di Covent Garden.
 
Il mattino mi sveglio, sono quasi le 8 a Londra quindi in Italia le 9 e mi trovo il telefono pieno di messaggi "Come state?" "in che zona siete?" "Tutto Bene?" da svariati amici e parenti . Non capisco ma mi preoccupo e dopo poco apprendo che nella notte tre  attentatori si erano scagliati sulla folla con un furgone a London Bridge provocando morti e feriti. Ancora una volta Londra è sotto attacco, io mi rendo conto di quanto siamo vulnerabili in questo momento, basta essere nel posto sbagliato al momento sbagliato e tutto finisce.
Con i nostri pensieri e la tristezza nel cuore per le vittime di questo ennesimo attacco, andiamo a fare una passeggiata in Hyde Park, il verde, la natura, i cavalli , la quiete di questo posto ci fanno riflettere che sul fatto che nulla sarà più come prima, purtroppo è un dato di fatto, non si può tornare indietro, dobbiamo essere più accorti ogni giorno, guardare sempre intorno a noi perché a volte sono le persone di cui non sospetti nulla che decidono quando è tempo di farla finita.
Noi non smetteremo mai di viaggiare, la vita è un immenso viaggio che vale la pena di essere vissuta sempre al meglio in ogni suo secondo ed i terroristi non ci toglieranno mai questa idea.


Hyde Park il giorno dopo l'attacco al London Bridge
 
 

 

 
 

La domenica pomeriggio dopo le ultime passeggiate si rientra in aeroporto a Stansted, questo week end è volato via veloce.
Mia figlia sopra scherza col cartonato della Regina!!!
 
Alla prossima occasione Londra, il mondo da qui sembra sempre bellissimo, oltre le nuvole tutto è avvolto in un bagliore dorato, non esistono più i buoni e cattivi, si è in un mondo ovattato lontano dalla realtà e per essere felici basta poco, come indossare una divisa Ryan Air...la felicità è in un sorriso.


lunedì 6 febbraio 2017

WOOLF WORKS E SI TORNA A LONDRA

Basta un messaggio sulla chat delle Divine che preannuncia Alessandra Ferri al Royal Opera House di Londra e dopo un quarto d'ora c'è già un biglietto di platea nel carrello, un volo A/R per Londra e tanta voglia di partire.
 
Questa volta siamo solo io, Anna e Monica, quanto basta per una delegazione degna di questa missione londinese . Alessandra Ferri torna trionfale al ROH per cui è stata scelta nel ruolo di Virginia Woolf in "Woolf Works", il trittico di danza che unisce i tre romanzi più importanti della scrittrice:
 Mrs Dalloway, Orlando e Le Onde,  miscelati con maestria dal coreografo Wayne McGregor ad  estratti di vita della Woolf recuperati da  lettere, saggi e diari.
Assieme alla Ferri danzano eccellenti professionisti tra cui Sarah Lamb, Natalia Osipova, Akane Takada, Francesca Hayward, Federico Bonelli, Steven McRae e Edward Watson.
 
 
 
Tantissimi applausi come mette in evidenza il filmato che vi riporto sopra.
Io devo ammettere sono rimasta stupita dalla bravura del corpo di ballo , prese rapidissime e precise, senza alcun tentennamento o sbavatura, scenografie essenziali ma allo stesso tempo geniali come i fasci di luce che hanno inondato per il secondo atto tutto il palco esaltando ancora di più le evoluzioni dei ballerini.
Alessandra Ferri ancora una volta stupisce nel suo corpo così esile per quanto energico.
 
Qui sotto alcune delle mie foto la ritraggono durante i saluti finali insieme al resto del corpo di ballo del Royal Ballet.





 
Alcune foto scattate invece durante gli intervalli con me e Monica.



Per l'occasione indosso tubino nero di Dolce e Gabbana

 

 
Dopo lo spettacolo purtroppo c'è un party dentro al ROH e purtroppo gli artisti non escono... nessun autografo ma sicuramente tanta soddisfazione per aver passato una bellissima serata in un tempio della danza spettacolare con ballerini di altissimo livello.
 
Prima di rientrare in hotel andiamo a Westminster perché io voglio vedere London Eye illuminata di notte, meravigliosa la riva del Tamigi con i colori della Union Jack.
 
 
 
Nel week end facciamo anche le turiste e io questa volta ho sfidato il gelido vento londinese di febbraio nel battello sul Tamigi per ammirare il sempre affascinante skyline londinese.
 




Immancabile giretto a Portobello Road e le sue chincaglierie







Mitica tappa della domenica mattina su Abbey Road, celebre strada usata dal Beatles per la foto del loro omonimo LP.
(sapeste quanto tempo per riuscire a scattare questa foto!!! )
 
Vista la vicinanza del nostro hotel su Regent Street, ci vengono comode anche le visite alla National Gallery ed al British Museum con la cupola favolosa di Norman Foster .
 
      Canaletto


 
Veduta delle sale della National Gallery

 
I celebri girasoli di Van Gogh e la sua sedia


    I famosi Bagnanti di Seurat
 

 Questa limousine rosa è venuta a prendere LE DIVINE!!!


 
a LONDRA si trova anche la nostra cioccolata... da non credere :)

Immancabile cabina telefonica rossa

 
Io e Anna al British Museum



 Regent Street by night


 
Io e Anna ci condiamo una birra al Blues Bar, storico locale di musica dal vivo in cui si esibirono negli anni noti cantanti come Amy Winehouse agli esordi.
La fila di mezz'ora abbondante sotto la pioggia non ci fatto passare la voglia di entrare, eravamo troppo curiose!


 

 



Per visitare lo Shard di Londra diciamo che non ho avuto molta fortuna sul versante meteo, ma oramai il biglietto era stato fatto da tempo on line... pazienza, l'unica nota positiva è che c'èra pochissima folla ed io sono entrata per prima!!!


 
Vista di Londra dal grattacielo Shard, 310 metri (più alto grattacielo d'Europa) progettato da Renzo Piano ed inaugurato nel 2012.
 
 
 
Londra ti stupisce sempre, quando si dice bagno con vista !!!
(foto dalla toilette dello Shard)
 
 
Bye, Bye, al prossimo post!